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Anthropic sorpassa OpenAI: 965 miliardi di valutazione e un’IPO all’orizzonte

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Illustrazione di apertura · AI

La corsa per il primato nell’intelligenza artificiale ha un nuovo nome in testa. Anthropic, la società che sviluppa l’assistente Claude, ha chiuso un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari che la porta a una valutazione di 965 miliardi: per la prima volta supera la rivale OpenAI e diventa la startup AI più valutata al mondo, a un passo dalla soglia simbolica dei mille miliardi. Nello stesso periodo l’azienda ha depositato in via riservata i documenti per la quotazione in borsa, con un possibile debutto a Wall Street già in autunno.

I numeri del round

Il finanziamento, una Serie H, è stato guidato da Altimeter Capital, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia Capital, con la partecipazione di decine di grandi investitori istituzionali. Il dato che spiega l’estremo interesse del mercato è la crescita dei ricavi: secondo l’azienda, il fatturato su base annua ha superato i 47 miliardi di dollari, sostenuto dall’adozione tra i clienti enterprise a livello globale.

Questo nuovo round fotografa una dinamica che da mesi caratterizza il settore: capitali enormi che si concentrano su pochi laboratori di frontiera, in una competizione che ormai sembra riguardare quasi esclusivamente le grande industrie lasciando così indietro le startup.

Il sorpasso su OpenAI

Il dato più rilevante sul piano competitivo è il sorpasso su OpenAI, storicamente l’azienda di riferimento del settore dopo il successo di ChatGPT. È la prima volta che Anthropic la supera in valutazione, e arriva in un momento in cui entrambe corrono verso la quotazione. Il deposito riservato dei documenti per l’IPO suggerisce che Anthropic potrebbe addirittura precedere la rivale nell’approdo in borsa.

Il lancio di Claude Opus 4.8 e non solo

Il round è stato annunciato in concomitanza con il rilascio del nuovo modello di punta, Claude Opus 4.8. L’aggiornamento punta soprattutto sulle capacità del modello di portare a termine compiti in autonomia e sulle capacità di scrittura di codice. Tra le novità: una “Fast Mode” che lavora ad una velocità più che raddoppiata e ad un costo tre volte inferiore rispetto al passato, una funzione di “dynamic workflows” per affrontare problemi su larga scala e un controllo dello “sforzo” che l’utente può regolare a seconda del compito.

Ma Claude Opus 4.8 non è stato l’unico lancio della scorsa settimana: OpenAI ha presentato GPT-5.5, modello di punta per ragionamento e coding; Google ha reso disponibile Gemini 3.5 Flash; DeepSeek ha rilasciato la versione V4. Il ritmo dei lanci conferma che la competizione si è spostata dalla pura dimostrazione di capacità ad una vera battaglia su prezzo, velocità e affidabilità nei compiti reali

Cosa aspettarsi

Per gli utenti e le aziende, il sorpasso di Anthropic conta meno della direzione che indica: AI sempre più orientate a lavorare in autonomia, costi in calo e un modello finanziario che spinge i laboratori verso la borsa. L’eventuale IPO sarà un banco di prova importante, perché obbligherà a mettere nero su bianco ricavi, margini e rischi di un settore finora valutato soprattutto sulle promesse

Fonti: Anthropic — Series H; Axios; CNBC; Fortune; TechCrunch — Opus 4.8; Anthropic — Claude Opus 4.8.

Autore
Luigina Massa

Firma di MyDigitalMagazine. Scrive di ai per chi costruisce — oltre l'hype.

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